L'oro in un mondo complesso
Se leggete un po'la stampa economica (non occorre approfittare tropo delle buone cose), sapete che l'inflazione non esiste dagli anni 1980, soltanto le pensioni sono garantite, che l'inquinamento è un problema di tempo e che il picco di produzione petrolifero è troppo lontano per parlarne. Quest'argomenti sono discussi con un ottimismo, che solo un pagliaccio sotto Prozac è capace di redigere, ma succede a volte che un redattore decide di rovinare la sua reputazione abbordando questi temi con un po'meno di buon umore. Questa descrizione, un po'ottimista del mondo economico, non è soltanto un mirage, è anche una verità poiché ammessa da tutti. Una risposta semplice è ottimista, ecco e questo è necessario ad una buon'informazione.
I. un mondo quasi perfetto.
Ecco quattro assi di riflessione :
1) inflazione :
La parola tabù « inflazione » quasi un'ingiuria.
Sapete che dal 1980 “delle geni"„ hanno trovato
la soluzione miracolo che fa scomparire l'inflazione, l'inflazione è
d'ora in poi una peste del passato. Oggi, non si fabbricano più biglietti
in troppo per cuscinetto al deficit pubblica che loro anche sono diventati
motori di crescita e neppure dell'inflazione. Da secoli, i principi, i presidenti,
banchieri si sono fanno recuperare dall'inflazione, ma non le nostre "
geni ". Sapete, una volta per tutta, sono forniti di una saggezza
infinita che non possedere il loro predecessore, abbiate fiducia e dimenticate
monete
d'oro.
2) pensioni.
Problemi e pensioni, due parole che non vanno insiemi. Piccola riformati forse
due ed ecco un problema risolto. Le curve demografiche sfavorevoli non sono
più una preoccupazione, dimenticano la popolazione invecchiata dell'Europa,
del Giappone ed anche domani della Cina (a più lungo termine). Non
occorre soprattutto rovinare il buono umore del consumatore che avrebbe improvvisamente
voglia di salvare, ancora una parola sgradevole “risparmio„.
3) Pic di produzione.
Il picco di produzione è difficile
da negare. Una quantità crescente di popolazione che consuma una
quantità limitata di petrolio, d'oro,
di denaro, di zinco, un giorno o l'altro un picco di produzione dovrebbe essere
raggiunta. Il picco di produzione petrolifero esiste dunque, ma è molto
molto lontano, così tanto lontano che non merita di parlarne. Inoltre,
il picco di produzione su altra cosa che il petrolio! Ecco in un'idea sconosciuta,
ciò deve certamente essere ancora più lontano del petrolio.
4) l'inquinamento.
Chi dice picco di produzione detto forte rifiuto di queste risorse consumate,
nell'acqua, l'aria, la terra, e dunque inquinamento. Una norma semplice esiste
per l'inquinamento, se è vicino è benigno, se è lontano
si può accettare una piccola quantità di cattive notizie. Gli
inquinamenti gravi hanno sempre luogo in Cina o in India, quando sono vicine
a noi, è meno grave, o benigno, piccolo, limitare, controllare. Soprattutto,
non occorre preoccupare il consumatore, ciò lo sottolinea così
certamente che i fari di un'automobile hanno paura il coniglio épileptique.
Non per riassumere un'inflazione, non uno slittamento di bilancio, pensioni
garantite, un petrolio a volontà, ed un inquinamento agli altri, tutto
sono pensati, ragionato, calcolato, anticipato. Ne dubitate? Cattivo spirito,
delle ingegnerie uscite qualsiasi diritto dei racconti “dei mille e
notti„ hanno trasformato l'inflazione in crescita, si occupano delle
vostre pensioni, vi garantiscono un consumo proprio ed infinito. E voi, dubitate!
Ingrati!!!!
II. Sovrapposizione complessa.
A) semplificazione.
L'inflazione, le pensioni, il petrolio, l'oro o l'inquinamento, sono argomenti
vasti e complessi, sono riassunti, semplificati all'eccesso con una forte
proporziona di ottimizza felice. Gli argomenti sono spesso costruiti sotto
una forma binaria, un problema una soluzione, un incidente un colpevole, una
crisi un responsabile. Un esempio tipico, aumento
del petrolio, è a causa della Cina, aumenta del prezzo dell'oro
è del difetto del hedge fund, anche se sono componenti dell'equazione,
è soltanto una visione molto stretta dell'argomento egli è più
semplice parlare dell'aumento della domanda petrolifera cinese (lineare) che
politiche energetico e del picco di produzione (sistema complesso), più
facile accusare il hedge fund che di spiegare la problematica dell'oro nel
mondo.
B) interazione.
Ho isolato questi quattro temi, mentre sono indissociabili, sono strettamente
legati. Come comprendere l'inflazione senza le materie prima, l'inquinamento
senza le risorse e l'economia, le risorse senza la demografia, sono impossibile.
Tutto è legato in un insieme con un infinito di connessioni, nel quale
si possono estrarre puntualmente spiegazioni lineari e semplici ma che sono
soltanto visioni parziale. La mondializzazione ha fanno cadere le ultime divisioni
stagno tra i sistemi, impossibile pensato dell'economia di un paese senza
metterlo nell'economia mondiale, impossibile di comprendere l'aumento del
petrolio senza comprendere le sue sfide geopolitico, la sua storia, la sua
geografia, la sua sociologia o anche la sua psicologia. Per avere l'inizio
di un'idea di ciò che è il mondo oggi il cambiamento di scala
è di disciplina è inevitabile.
C) complessità non desiderato.
Questa complessità è il cuore del problema. Perché parlare
di argomenti complessi e spesso pessimisti, mentre gli argomenti devono essere
semplici è ottimisti? Leggo spesso commenti sul trattamento dell'informazione
economica che tiene più pellicola di scienza romanzo che dell'analisi,
mentre le cose sono spesso molto più semplici. Un tipo di censura auto
natura per ciò che è complicare e pessimista. Cosa essa è
l'interesse di abbordare temi complesso e pessimista se nessuno ne non vuole?
III. interconnessione.
A) un mondo sempre più embricare.
È riassicurando frammentare un problema complesso è di studiarlo
che elimina la parte in più complicare, ma le risposte sono parziali.
Le scienze sono polverizzare in argomenti minuscoli di studio o le barriere
tra le discipline sono solide e l'invarianza di scala proscrive. Ma è
impossibile comprendere la complessità del mondo senza varcare le frontiere
tra: economia, storia, matematica, demografia, geologia, ecologia, fisica,
psicologia….
Se volete comprendere perché il prezzo dell'oro aumenta da molti anni
e perché certo lo hanno capito prima, mentre altri gridato alla hérésie
occorre accettare di varcare le frontiere entrati le varie discipline e superare
questi propri pregiudicare. L'oro è ripartito su tutta la sfera è
un valore comune, e possono essere isolare dal resto del mondo per abbordarlo
soltanto dal punto di vista dell'economia. Altrimenti ci si rischia di trovare
nella situazione di quest'universitario francese specialista delle materie
1ères che considera che l'oro non merita neppure che si parla di lui
quando lui si è fatto una pausa la questione del proprio prezzo. L'oro
è il riflesso della complessità delle relazioni umane, di numeroso
fattore si un'incidenza sul prezzo dell'oro: la popolazione (demografia),
l'inflazione (economia, statistica, storia), prezzo dell'energia (geologia,
economia, statistica, geopolitica, politica, geografia,), ribasso delle riserve
(geologia, storia, sociologia, metallogenia), le abitudini (etnologia, sociologia,
psicologia) se volete risposte, accettare la complessità.
B) osservazione.
Intuitivamente indoviniamo tutta la complessità di questi problemi,
i limiti della crescita demografica, dello sfruttamento delle risorse naturali
e del rifiuto di sostanza inquinante. Ma preferiamo spesso una risposta semplice
e che riassicura, e molto spesso distorce, ad una realtà complessa
ed affliggendo, è nella nostra natura.
L'oro è il riflesso di questa complessità e delle nostre contraddizioni,
al momento o doveva scomparire egli ritornano in forza, se volete spiegate
ritorno con altra cosa che una cospirazione di hedge fund andate dubitate
del controllo dell'inflazione, della massa monetaria, voi chiedete una precisazione
sugli equilibri finanziario, interrogarsi sul suo esaurimento, sulla gestione
di risorse e dei rifiuti, sul consumo d'energia per produrre questi grammi
d'oro. È per ciò che accettare che l'oro possa essere diverso
cosa che una reliquia barbara è così difficile, rimette in discussione
troppo di stereotipi che si accettano soltanto con ciò che noi riassicurano
e non con ciò che sono convincenti.
C) evoluzione.
Ci sono questioni semplici sull'oro che contengono a volte così tanto
di presupporre erroneo che è impossibile dare una risposta, egli occorre
prima di rispondere ridefinire una percezione del mondo. L'informazione è
spesso una pala descrizione di uno fanno, infantilisant ed ottimista, illuminare
da numerosi pregiudicare e troppo di rado una messa in previsione dell'evento
in un mondo complesso. Il problema oggi per numerosi investitori è
che la distanza tra il mondo reale ed il mondo percepito nel sistema d'informazione
è sempre più grande, cosa che è un ostacolo principale
ad una presa di decisione coerente. È oggi vitale accettare questa
complessità e diffidarsi della tentazione accorciato della rapida che
possono rovinarli così rapidamente che li riassicurano.
Non posso concludere sull'idea che il mondo è complesso e scuro, cosa che non è in sia una grande scoperta. Preferisco porto a termine queste tre pagine di sarcasmi di un consiglio d'investimento chiaro benché generale e spero guisto, basato sulla mia percezione di questa complessità. Ecco e questo è per me il trittico dell'investimento oggi e per il lunghissimo termine :
-> Demografia.
-> Risorse.
-> Ambiente.
Anche se mi dedico più alle risorse che alla demografia o l'ambiente,
sono persuaso che si sono i tre assi inevitabili per l'investitore a lunghissimo
termine.
Dott. Thomas Chaize
« e tuttavia una relazione
di disegna, una piccola relazione che si spiega come l'ombra di una nuvola
sulla sabbia, una forma sulla pendenza di una collina »
Wallace Stevens “esperto di caos„.
(alcuni
articoli sono disponibili soltanto con mailing, ad esempio quello "prezzo
dell'oro").
